{"id":234790,"date":"2021-05-15T10:37:40","date_gmt":"2021-05-15T07:37:40","guid":{"rendered":"https:\/\/evagelidis.com\/product\/icona-di-san-giorgio\/"},"modified":"2025-06-09T23:43:05","modified_gmt":"2025-06-09T20:43:05","slug":"immagine-san-giorgio-11","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/prodotto\/immagine-san-giorgio-11\/","title":{"rendered":"Icona San Giorgio il Grande Martire"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"product-title product_title entry-title\">Icona San <a href=\"https:\/\/evagelidis.com\/%ce%ac%ce%b3%ce%b9%ce%bf%cf%82-%ce%b3%ce%b5%cf%8e%cf%81%ce%b3%ce%b9%ce%bf%cf%82-9\/\">Giorgio<\/a> il Grande Martire in serigrafia di ottima qualit\u00e0 con colori \u201c\u201d vivaci \u201c\u201d e sfondo acrilico dorato.<\/h3>\n<p>Si celebra il 23 aprile di ogni anno. Ma se la festa cade prima di Pasqua, allora viene celebrata il giorno successivo alla Pasqua (luned\u00ec della giustificazione). <\/p>\n<p>Il popolare San Giorgio il Grande Martire e Portatore di Trofeo nacque intorno al 275 d.C. in Cappadocia da genitori cristiani. Suo padre, infatti, mor\u00ec martire per Cristo quando Giorgio aveva dieci anni. Sua madre lo port\u00f2 con s\u00e9 nella sua terra natale, la Palestina, dove aveva le sue fattorie. Quando aveva 18 anni, si arruol\u00f2 nell&#8217;esercito romano. Nonostante la giovane et\u00e0, svolse perfettamente i suoi compiti militari. Tutti lo ammiravano per la sua statura. Per questo motivo, lo promossero rapidamente a cariche pi\u00f9 alte e gli diedero il titolo di conte e Diocleziano lo tenne in grande considerazione.<\/p>\n<p><strong>Confessore<\/strong><br \/>\nDall \u201cepoca dell\u201d imperatore Decio fino all \u201cascesa al trono di Diocleziano nel 283 d.C., la Chiesa cristiana crebbe immensamente perch\u00e9 regnava la pace. I cristiani assunsero molte cariche pubbliche, costruirono molti grandi templi, varie scuole e organizzarono l\u201d amministrazione e la gestione delle chiese e della carit\u00e0.<\/p>\n<p>Diocleziano si occup\u00f2 inizialmente dell&#8217;organizzazione del suo stato. Reclut\u00f2 dei generali come suoi assistenti che chiam\u00f2 imperatori e cesari e, dopo essere riuscito a sottomettere i nemici dello Stato e a stabilizzarne i confini, si dedic\u00f2 alle questioni interne. Purtroppo, si rivolse contro la religione cristiana per correggere l&#8217;idolatria. Per questo motivo, nel 303 d.C. convoc\u00f2 i suoi assistenti Cesari e i generali nella capitale dello stato romano orientale in tre assemblee generali. Tra questi c&#8217;era il ventottenne Giorgio, che si era distinto pi\u00f9 volte nelle guerre.<\/p>\n<p>Cos\u00ec si riunirono tutti insieme per prendere decisioni sullo sterminio e l&#8217;annientamento della fede cristiana. Diocleziano fu il primo a parlare e ordin\u00f2 a tutti di intraprendere la lotta sterminatrice contro il cristianesimo. Tutti promisero di fare ogni sforzo per eliminare la religione cristiana dallo stato romano. Allora il coraggioso Giorgio si alz\u00f2 e disse: &#8220;Perch\u00e9, re e principi, volete spargere sangue giusto e santo e costringere i cristiani a venerare e adorare gli idoli?&#8221;. E proclam\u00f2 la verit\u00e0 della religione cristiana e la divinit\u00e0 di Cristo.    <\/p>\n<p>Non appena termin\u00f2, tutti furono confusi da questa confessione e cercarono di convincerlo a pentirsi di ci\u00f2 che aveva detto, tranquillizzando cos\u00ec anche Diocleziano. Ma Giorgio rimase fermo e proclam\u00f2 con coraggio la sua fede cristiana. <\/p>\n<p><strong>In prigione<\/strong><br \/>\nInfuriato, Diocleziano ordin\u00f2 che fosse rinchiuso in prigione e che gli fossero legate le gambe al legno e che, dopo essersi sdraiato sulla schiena, gli fosse posta una grossa e pesante pietra sul petto.<\/p>\n<p>Il mattino seguente Diocleziano ordin\u00f2 che Giorgio fosse portato davanti a lui per essere interrogato. Ancora una volta rimase fermo nella sua confessione e, nonostante tutte le lusinghe e le promesse dell \u201cimperatore, proclam\u00f2 la sua fede e parl\u00f2 dei tesori celesti. Diocleziano si infuri\u00f2 per le sue parole e ordin\u00f2 ai carnefici di legare il santo a una grande ruota in modo che il suo corpo potesse essere fatto a pezzi. Si fece anche beffe del coraggio del Santo e lo invit\u00f2 ad adorare gli idoli. Giorgio ringrazi\u00f2 Dio per aver meritato di essere messo alla prova e accett\u00f2 di buon grado di sottoporsi a questa terribile tortura, che stava spaccando tutto il suo corpo in piccoli pezzi sottili, perch\u00e9 intorno alla ruota c\u201d erano ferri taglienti, che sembravano coltelli, conficcati nella ruota. Infatti, non appena la ruota si muoveva, i ferri affilati iniziavano a tagliare il suo corpo. Poi si ud\u00ec una voce dal cielo che diceva: \u201cNon temere, Giorgio, perch\u00e9 io sono con te\u201d e subito un angelo liber\u00f2 il Santo, slegandolo dalla ruota e tutto il suo corpo travolto fu guarito.      <\/p>\n<p>Giorgio, acquisita la sua meravigliosa statura, con un aspetto angelico, si present\u00f2 a Diocleziano, che era andato con altri a fare un sacrificio. Non appena lo videro, rimasero tutti stupiti e meravigliati. Alcuni sostenevano che fosse qualcuno che gli somigliava e altri che fosse un fantasma. Ma mentre stavano commentando l&#8217;evento, due dei suoi ufficiali, Protolomeo e Anatolio, apparvero davanti al re con un migliaio di soldati e confessarono la loro fede in Cristo. Diocleziano era cos\u00ec arrabbiato che si infuri\u00f2 e ordin\u00f2 di ucciderli, cosa che avvenne immediatamente.    <\/p>\n<p>Poi ordin\u00f2 di riempire immediatamente una fossa con calce e acqua e, dopo avervi gettato Giorgio, di lasciarlo l\u00ec dentro per tre giorni e tre notti in modo che le sue ossa si dissolvessero.<\/p>\n<p>Infatti i carnefici gettarono il Santo nella calce viva e chiusero la bocca della fossa. Dopo tre giorni Diocleziano mand\u00f2 dei soldati ad aprire la fossa. Ma con grande sorpresa trovarono Giorgio in piedi nella calce e in preghiera. L&#8217;evento colp\u00ec e provoc\u00f2 ammirazione ed eccitazione tra la gente, che grid\u00f2: &#8220;Il Dio di Giorgio \u00e8 grande&#8221;. Diocleziano chiese spiegazioni a Giorgio, che impar\u00f2 le arti divinatorie e come usarle. Giorgio rispose che gli eventi erano il risultato della grazia e del potere divino, non della magia e del fascino.     <\/p>\n<p>Diocleziano si infuri\u00f2 e ordin\u00f2 che gli venissero messi dei calzari arroventati con punte di ferro e che fosse costretto a camminare. Il Santo preg\u00f2 e cammin\u00f2 senza subire danni. Di nuovo ordin\u00f2 di imprigionarlo e pens\u00f2 di convocare i principi per valutare cosa avrebbero dovuto fare a Giorgio. E dopo averlo picchiato cos\u00ec duramente con le fruste e aver travolto l \u201cintero corpo del Santo, lo presentarono a Diocleziano, che rimase stupito nel vedere Giorgio splendente come un Angelo. Pens\u00f2, quindi, che questo fenomeno fosse dovuto alle sue capacit\u00e0 magiche. Cos\u00ec chiam\u00f2 il mago Atanasio (vedi <a href=\"http:\/\/www.saint.gr\/04\/23\/index.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23 aprile<\/a>) per risolvere l\u201d incantesimo di Giorgio.     <\/p>\n<p><strong>Innocuo dal veleno<\/strong><br \/>\nVenne dunque il mago Atanasio, che teneva in mano due vasi di argilla, dove c&#8217;era del veleno. Nel primo vaso il veleno provocava la pazzia, mentre nel secondo il veleno provocava la morte. <\/p>\n<p>Essi condussero immediatamente il Santo da Diocleziano e dal mago Atanasio. Il re ordin\u00f2 che gli fosse dato da bere il primo veleno. Il Santo, senza esitare, bevve il veleno del primo recipiente, dopo aver pregato dicendo: \u201cSignore Ges\u00f9 Cristo, Dio nostro, che hai detto anche alla bevanda mortale: non fare loro del male, ammira ora le tue misericordie\u201d. E non soffr\u00ec assolutamente nulla!   <\/p>\n<p>Non appena videro che non gli era successo nulla, il re ordin\u00f2 al mago di dargli il secondo recipiente. Bevve anche quello senza subire il minimo danno. Allora tutti si stupirono di questo miracolo. Diocleziano insistette ancora sul fatto che, affinch\u00e9 Giorgio non morisse, aveva un incantesimo tutto suo. Il mago Atanasio, che sapeva quanto fossero potenti i veleni, dopo essersi inginocchiato davanti al martire, confess\u00f2 la sua fede nel vero Dio. Allora Diocleziano ordin\u00f2 di uccidere immediatamente Atanasio. In quel momento arriv\u00f2 la moglie di Diocleziano, Alessandra (vedi <a href=\"http:\/\/www.saint.gr\/04\/21\/index.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">21 aprile<\/a>), che confess\u00f2 la sua fede nel vero Dio. Diocleziano, crudele e senza cuore, ordin\u00f2 di imprigionarla e il giorno dopo di tagliarle la testa. Alessandra, mentre pregava in prigione, consegn\u00f2 la sua anima nelle mani di Dio.        <\/p>\n<p><strong>Il martirio del Santo<\/strong><br \/>\nSan Giorgio era rinchiuso in prigione e di notte vide in sogno Cristo, che gli annunci\u00f2 che avrebbe ricevuto la corona del martirio e avrebbe meritato la vita eterna. All&#8217;alba i soldati ricevettero da Diocleziano l&#8217;ordine di presentare il Santo al suo cospetto. In effetti il Santo marci\u00f2 pieno di gioia verso il re, poich\u00e9 prevedeva che la sua fine fosse giunta. Cos\u00ec, quando Diocleziano lo vide, sugger\u00ec di andare al tempio di Apollo per sacrificare al suo idolo. Quando il Santo entr\u00f2 nel tempio, alz\u00f2 la mano e, dopo aver fatto il segno della croce, ordin\u00f2 all&#8217;idolo di cadere. Immediatamente cadde e fu fatto a pezzi.     <\/p>\n<p>Il sacerdote degli idoli e il popolo erano cos\u00ec arrabbiati che chiesero al re di mettere a morte Giorgio. Diocleziano emise un ordine e gli tagli\u00f2 la testa. <\/p>\n<p>Il fedele servitore del Santo, Pasicrate, eseguendo il desiderio del Santo, ricevette la Santa reliquia del Martire insieme a quella di sua madre, Santa Policronia (vedi <a href=\"http:\/\/www.saint.gr\/04\/23\/index.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23 aprile<\/a>) e la port\u00f2 a Lydda in Palestina. Da l\u00ec, come attestano le fonti, i crociati presero le sante reliquie di Santa Policronia e le portarono in Occidente. <\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: 85%\"><em>Transazione garantita al 100%!<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 85%\"><em>Garanzia 100% soddisfatti o rimborsati!<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 85%\"><em>Consegna immediata dei prodotti che abbiamo in magazzino.<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"product-title product_title entry-title\">Icona San Giorgio il Grande Martire serigrafata di ottima qualit\u00e0 con colori \u201c\u201d vivaci \u201c\u201d e sfondo acrilico dorato.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":129465,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[4703,5646],"product_tag":[5768],"class_list":{"0":"post-234790","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-forniture-per-la-chiesa","7":"product_cat-immagini","8":"product_tag-articoli-del-monte-athos","10":"first","11":"instock","12":"taxable","13":"shipping-taxable","14":"purchasable","15":"product-type-variable"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product\/234790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234790"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=234790"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=234790"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evagelidis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=234790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}